Alessandro's profileMegas AlexandrosPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
October 24 Le PaRoLe che nOn So DiRtiNon mettermi al di fuori dei nostri sogni, non spostare la coperta dalle mie spalle mentre sto dormendo tra le tue braccia.
Non dirmi mai che non sono nulla per te. Non abbandonarmi mai nel momento in cui ti sembra che io mi sia stancato di te.
E se mai ti sbagliassi a spingermi giù dal nostro letto cercherò di risollevarmi e ammortizzare la caduta con un petalo della
rosa che hai fatto sbocciare dentro di me. Scusami se non ti capisco quando invece dovrei e scusami se ti derido quando più
ti senti fragile. Le mie mani e le mie spalle deboli come quelle di un pittore non sanno ricevere tanto amore e tremano, ho
paura di perderti. Stupido pensiero, direbbe bocca profana di chi non è volato sulle ali dell'Amore. Mi manchi come a un campo
manca l'acqua nel mese d'agosto e ti penso tanto e forte è il desiderio per te.
Tutto scorre senza significato. Le ore appaiono vuote e prive di musica lontano dalla tua voce, perdona la mia insistenza.
Mi completi più dell'aria Ale
#1 October 22 Nell'amor le parole non contano, conta la musica. Buona sera a tutti i miei lettori abituali e a quelli di passaggio. In questi giorni non sono stato divertente e questo un pò mi rende intrattabile. E' un periodo pieno di situazioni in cui io sono uno dei protagonisti (più o meno di importanza relativa). Ti ritrovi per caso ad essere il conduttore della tua "biga"[vita] e ti spaventi anche se la strada a tratti è lineare e senza traffico. Il tempo scorre, è ovvio, ed è incessante il ritmo delle domande che sorgono dalla mente: più si va avanti e maggiori sono le esigenze di chiarezza nei confronti nostri e degli altri. Che cos'è l'amore se non un sentimento involontario e indomabile che muore e nasce con forza e con l'ingenuità di un infante. Travolto da un'insolita attività fisica-culturale-politica mi muovo a tratti come un gattino dopo la bevuta mattutina di latte dalla ciotola [tazza in toscano] e a tratti come un leone con un'aria di impotenza, suggestionato dalla propria ombra e dal canto degli animali nascosti al riparo nella vegetazione. Ieri era il compleanno del mio angelo che mi sostiene con tanta forza e tanta calma e mi trasmette energia e positività per affrontare tutti gli impegni. Ma io non ci ho fatto molto caso, daltronde quando le cose ti vanno bene non le curi, non ti fermi a descrivere ai passanti il tramonto o le stelle: passi, sorridi, senti un nodo alla gola e nascondi il tuo sguardo dagli altri perchè hai paura che ti giudichino per quello che sei e non facciano attenzione a quello che hai appena visto. Eppure ho come l'idea di non saper quantificare agli occhi della mia ragazza il sentimento vero che mi attraversa. Oh se avessi in corpo delle corde per far vibrare le intime note di amore che provo per lei, solo allora potrei rassicurarmi e tranquillizzarla. Vorrei suonare per te o gridare all cielo e la terra il mio sentimento. Ti amo. E non prenderlo come una frase banale, scritta in un sms privo di musica. Affacciati alla finestra ed ascolta la musica delle piante, degli uccellini, del fiume e delle macchine. Due parole eterne che racchiudono millenni di vita passata e futura ed immaginati nella pausa che le lega [tra il "ti" e il "amo"] il nostro più bel bacio come promessa di sincerità ed onestà. Ale #1 |
|
|