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November 27 Anche per te"Anche per te darei qualcosa che non ho.
E così io resto qui, a darle i miei pensieri,
a darle quel che ieri avrei affidato al vento,
cercando di raggiungere chi al vento avrebbe detto si.
Per te che di mattina svegli il tuo bambino e poi
lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai,
per te che un errore ti è costato tanto, che tremi
nel guardare un uomo e vivi di rimpianto.
Anche per te vorrei morire e IO MORIR NON SO.
Anche per te darei qualcosa che non ho.
E così, e così, e così io resto qui."
[Anche per te, L. Battisti, ]
Insomma ogni anno che passa lo riscopro più bello in ogni strofa, in ogni ritornello.
"Chissà che sarà di noi, lo scopriremo solo vivendo, comunque adesso ho un pò
paura, ora che quest'avventura sta diventando una storia vera: spero tanto tu sia sincera". [Con il nastro rosa, L. Battisti]
Ale
#1 November 21 Una mia abitudineNon c'è dubbio la brevità ..
Il non dilungarsi su argomenti impegnativi .. scoinvolgenti è proprio di ogni persona comune, come me, ecce Ale.
Ieri ho passato una serata bellissima !
Amo il calcio
che non c'è solo amore e università.
E poi fare goal ti mette una "gioia" addosso che toglie ogni
speranza alle droghe più o meno pesanti, di diventare mie
compagne di vita. E' una delle più sane e coinvolgenti attività
ludiche che mi fanno dimenticare chi sono, dove e quando (oltre
a prendere a cuscinate la mia scimmietta).
Ieri ho fatto un brutto sogno prima di addormentarmi: un giorno
dovrò morire. Mamma mia ... per fortuna era solo un sogno
Alessandro è immortale come è immortale ognuno di voi che
leggerà o non leggerà, ma sarà cosciente che l'uomo traspira
dalla carne che lo limita. Lo scrissi anche tanto tempo fa in una memoria.
Ale
#1 November 05 Piove ...Buona notte a tutti, sognatori.
Posto dei commenti e citazioni sicuramente in tema con ciò che voglio trattare:
Da Wikipedia: "Verlaine chiede alla poesia di essere un canto discreto e dolce, che traduce delle impressioni incerte."
"Il compito del poeta è quello di suggerire, di accostarsi alle cose per coglierne l'essenza. La poesia è lo strumento per raggiungere il nocciolo, l'intimo senso
delle cose e della realtà penetrando oltre il muro dell'apparenza sensibile.[...] Così egli si abbandona al rumore della pioggia, simbolo del pianto del poeta che
sente il suo cuore annoiato in armonia con la tristezza di cui la pioggia è espressione".
Lungi da me di spronarvi a leggere la poesia "Piove dolcemente sulla città"che potete tranquillamente trovare in rete eccovi un hot link veloce veloce in italiano-> Link Poesia ed uno per i pochi che la volessero leggere in lingua madre ed apprezzare la fonetica armonica --> Link Poesia Lingua Madre
Inizio con il descrivere cosa ho riportato in fondo, ovvero un pezzo di un "saggio" che Verlain ha scritto a riguardo del suo ideale di poetica nel libro "Jadis et Naguere".
Ovviamente scrivo a lettori ignoranti ma con voglia di apprendere e capire chi prima di noi si è trovato ad affrontare grandissime problematiche. E ovviamente non è per sfoggiare cultura visto che ho voluto constestualizzare con parole di altri, tra l'altro molto appropriate, quello che penso io.
Ho sentito molte persone a cui la pioggia mette tristezza e ciò mi procura uno stato avanzato di malessere, come la diarrea, mi svuota ed indebolisce.
Cosa c'è di più sensuale e inconcepibilmente affascinante nella natura che si mostra a noi in una delle sue forme più primitive di comunicazione con il mondo vivente?
Le persone non hanno perso di vista le cose che veramente contano ma semplicemente hanno smesso di credere nella semplicità degli eventi, nell'affascinante e logorante ciclo della vita. Tutti moriremo ... già MEMENTO MORI ... non è per intimorire le persone ma per spronarle a godersi ciò che non possiedono ma si manifesta a loro sotto la forma più artistica e potente di libertà: la Natura. E' come chi di fronte ad un buon bicchiere di vino si astiene dal sorseggiarlo infastidito o semplicemente si nega questo piacere perchè spaventato dalle conseguenze che potrà avere sulla sua salute [che sia essa fisica oppure spirituale].
Per paradosso, se anche fosse così strazziante arrendersi di fronte a questi eventi che ci rendono così impotenti e spettatori, non si spiega perchè non dovrebbe acquisire significato una giornata o addirittura un lungo periodo di pioggia incessante. Ci si stringe sotto gli ombrelli, si corre a casa felici di ripararsi nel calore del proprio nido, si legge di più, ci viene meno voglia di parlare di uscite stupide e magari affrontiamo argomenti diversi dal normale [lo 0.003 % delle persone] eccetera.
Citare queste piccole faccende che tutti possono capire e/o accettare è la parte più oggettiva della mia argomentazione per convincere tutti coloro che si annoiano di questi tempi. Mentre la parte più poetica di me non può non lacerarvi le carni con versi di una inestimabile instrinsicità di arte:
"I lunghi singhiozzi
dei violini d'autunno
feriscono il mio cuore
d'un monotono languore.
Ansimante
e smorto, quando l'ora rintocca, io mi ricordo dei giorni antichi e piango; e me ne vado nel vento ostile che mi trascina di qua e di là come la foglia morta." (Verlaine, Canzone D'autunno)
Ecco qui, come in principio ho scritto, la visione della poetica intesa come l'azione che produce poesia di un poeta francese maledetto.
In nota aggiungo la mia volontà di leggere "I fiori del male" di Baudelaire in preda a un convulso attacco di paura di vivere.
"
De la musique
avant toute chose, La musica prima
di ogni altra cosa, Il faut aussi
que tu n'ailles point È anche
necessario che tu non scelga C'est des
beaux yeux derrière des voiles, Sono dei begli
occhi dietro i veli, Car nous
voulons la Nuance
encor, Perché noi
vogliamo la Sfumatura
ancora, … De la musique
encore et toujours! Musica e sempre
musica ancora! Que ton vers
soit la bonne aventure Che il tuo
verso sia la buona avventura Ale#1 |
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