" A te che sei semplicemente sei, sostanza dei giorni miei

A te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più

A te che hai dato senso al tempo senza misurarlo

A te che io ti ho visto piangere nella mia mano, fragile che io potevo ucciderti stringendoti un pò, e poi ti ho visto con la forza di un aeroplano prendere la tua vita e trascinarla in salvo

A te che mi hai insegnato i sogni dall'alto dell'avventura

A te che credi nel coraggio e anche nella paura

A te che sei la mia miglior cosa che mi sia successa

A te che cambi tutti i giorni e resti sempre la stessa

A te che sei essenzialmente sei, sostanza dei giorni miei

A TE CHE NON TI PIACI MAI E SEI UNA MERAVIGLIA, LE FORZE DELLA NATURA SI CONCENTRANO IN TE: CHE SEI UNA ROCCIA, SEI UNA PIANTA, SEI UN URAGANO
SEI L'ORIZZONE CHE MI ACCOGLIE QUANDO MI ALLONTANO. 
A te che sei l'unica amica che io posso avere, l'unico amore che vorrei se io non ti avessi con me

A te che hai reso la mia vita bella da morire e che riesci a rendere la fatica un IMMENSO piacere

"
A te - JOVANOTTI
Scritta tutta a mano, come facevano le ragazzine alle medie quando su un foglietto scrivevano 200 volte il nome del loro amato. Il copia e incolla non mi andava.
Non mi va più di scappare dalla responsabilità, dalla forza dell'Amore, dall'arroganza che caratterizza il mio sesto senso.
Non sei il mio primo Amore, la mia prima ragazza ma spero tu sia l'ultima. Si a quasi 24 nel 2008 è da sfottere un tipo come me che dice di voler passare il resto dei suoi squallidi giorni per mano a te: chi ci crederebbe mai, le solite frase fatte che si dimenticano dopo 1 mese che ci si molla. Non l'avevo mai detto, ho sempre avuto paura di finire i rapporti prima ancora di innamorarmi, prima ancora di rispettare la persona di fronte a me. Ma adesso finisce un pò questo scappare dalla realtà, scappare di fronte alle parole che si vorrebbero ma che si ha paura di dire.
Siamo tutti imperfetti e nonostante le pubblicità (come quelle dei famosi cosmetici) cerchino di renderci "perfetti" tutti uguali e facendoci sparire dietro le loro vuote idee di bellezza e Importanza, io ti sfioro e mi sento libero, libero di amarti, libero di incazzarmi con te, libero di poterti sgridare e poi venire a prenderti la mano con la paura di un bambino, quando vuole fare pace.
Non lo so cosa mi è preso. Un paio di notti fa nel letto con gli occhi chiusi mi sono ricordato di quando ero a Bozzano, quando pensavo a come fosse la mia vita da Grande e per un attimo mi sono sentito impietrito, pesante, toccato da questi pochi anni passati e mi sono sentito Adulto. E' stato un attimo intenso, come potrebbe essere la prima volta che uno fa l'amore.
E' come quando sognavo di essere Icaro e in bici senza mani, scendevo dalla strada a occhi chiusi per quella frazione di secondi che mi faceva volare sopra sterminate colline e impetuose montagne. Si ho "allegato" i ricordi più variegati e forse non so nemmeno cosa dico

ma TI AMO.
Non so rendere in poche parole, questo sentimento. Non so concentrare tutto come faccio o facevo quando scrivevo le poesie.
E' come un'esplosione di colori e profumi e non puoi avvicinarti a questa esperienza senza non scrivere un mare di parole insensate.
Sto ascoltando 200 volte questa canzone e si forse mi sento come i bimbi come un adolescente che ascolta mille molte al giorno la canzone RAPPRESENTATIVA magari di Quella estate, o di Quel pantalone griffato e del Prof che voleva bocciare tutti.
A voi ragazzi pieni di felicità, a voi pieni di incoscienza, a voi che non leggerete mai le parole e che probabilmente vivrete e morirete lontani dal mio sguardo
io vi saluto io vi ringrazio di vivere.
A tutti quelli che ho odiato a tutti quelli per cui ho augurato di morire, a tutte le persone a cui ho rivolto una preghiera in cielo e anche per quelle a cui non l'ho rivolte io vi dico che ho trovato l'amore.
L'ho ritrovato in Elisa, una ragazza di lucca. Un fiore giallo giallo, piccolino e brillante, fresco e nascosto dietro una roccia a 10 mila metri dal livello del mare

si 10 mila metri

Apro le ali e mi allontano con gli ultimi raggi del sole
Buona serata
Ale
#1